Non perdo la mia religione

Tra le religioni del senso

Reliquia la ragione

Tra le miniere di persone

Tutte sporche di carbone

E malate di mondo

 

Sulle spalle non ho ali

Sui piedi non ho pesi

So quanto basta:

non basta quanto so

 

Mnemosyne

Mnemosyne

 

Tra le monetine dei miei pensieri

Cocciuta e alacre

Cerco te

Dea certezza

 

Nell’abuso di prosa

Mi ritrovo tua sposa

Con prole di dubbi

E incespicamenti

Parole scarlatte

E bianchi fraintendimenti

 

Tra monete scadute

Parole avariate, svalutate, vendute

Rincorro zoppa

Il tuo esser accorta farfalla

che sa dove andare

Che dal retino della vita non si fa catturare

 

Un penny darà il riscatto

E da ricordo l’ingarbugliata parola sarà atto

 

 

 

 

Serpe

Serpe

Sottile

Sorteggio le parole velenose

Sulla mia lingua attaccate come ventose

È di serpe il mio mantello

È di per se divertente

Pareggiare le cattiverie della gente

E poi silente superarle

Con serpentesca grazia

Con una matronale eleganza di striscianti sonagli