0

Il tulipano rosso

Nel cuore celato
dal vestito rosso
il primordiale paradosso
l’ancestrale condanna
che l’umanità affanna

Il tremore per l’effimero
il timore dell’effige
l’indugio del divenire
che il genere umano affligge
è addolcito dall’indulgenza della natura
dal solitario incanto della fioritura

Sacro apparire del bocciolo
profano avvenire della decadenza
il Tempo è l’indicibile Sentenza

La Bellezza è senza dimora
è il gergo che nasce e muore nell’Ora
l’idioma che scaturisce nell’attimo in cui appassisce

Accaduta è la magia
disvelato l’arcano
si è dischiuso il Tulipano.
tuli

0

i Secondi

 

ticchettano ragioni

i ragionevoli Secondi della tonda sveglia

ridenti ingegnano abbandoni

occasioni irreversibili

passati ora impossibili

 

cantilenano futuri

colla loro voce che trascende i muri

affettano la fretta

di rubare mezz’oretta

 

ingegneri impenitenti

fendono stridenti

lancette stuzzica-lamenti

 

metallici inderogabili

Secondi venerabili

dalla loro residenza inestirpabili

 

smilzi, scuri

indicano sicuri

col corpo-indice perfetto

buttano giù dal letto

 

loro spazio è il loro tempo

loro tempo è il loro spazio

i secondi sono

l’oro dell’uomo- mai sazio

 

sveglia

0

Grappa

Grappa materna

Dolce

Coricata su questo vetro

E cullata

Dalla spinata rosa del “vero”

Grida

Muta e trasparente

La sua fragilità

 

Grappa forte

Amara

Vecchia fragola invecchiata dal tempo

Sorseggia

E Scalda

Un cuore

servito con ghiaccio